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Russamento abituale (roncopatia)

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Russamento e Apnee - Intervista SKY 

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Striscia la notizia - Cosa fare e cosa non fare nella roncopatia (russare) 

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RONCOPATIA - Il "russare e il russamento abituale"

Il rumore cratteristico del russamento viene prodotto dalla vibrazione di organi e strutture attraversati dall'aria nella respirazione:

il palato molle,l'ugola, la parete posteriore della gola, le tonsille, la lingua, l'epiglottide.

Il russare come malattia

Solo recentemente si è compreso che questa particolare forma di emissione sonora può provocare serie conseguenze per la salute di chi ne soffre e costituisce il segnale d'allarme di due malattie importanti: la roncopatia cronica e la più grave sindrome da Apnee del Sonno (OSAS) acronimo di: Obstructive Sleep Apnea SyndromeNella roncopatia cronica i pazienti russano in modo discontinuo, a volte con forte rumorosità e progressivamente tendono a presentare sintomi che indicano un sonno disturbato ed una ridotta ossigenazione dell'organismo: risveglio difficile, affaticamento mattutino, talvolta cefalea.

Gradualmente viene ad instaurarsi una vera e propria Sindrome delle Apnee del Sonno.

 

Sindrome delle apnee del sonno (OSAS) 

Nella Sindrome delle apnee del sonno, il sonno del paziente è caratterizzato da frequenti risvegli (arousal), da agitazione, da continui cambiamenti di posizione, da forte e violento russamento interrotto da fasi di silenzio (apnee) in cui il soggetto non riesce a respirare e possono comparire "rantoli e boccheggiamenti" (choking e gasping). Progressivamente compare una sintomatologia tipica caratterizzata da: 

  • Senso di "non aver ripostato bene" al risveglio
  • Cefalea nelle prime ore del mattino
  • Marcata stanchezza durante il giorno
  • Sonnolenza diurna e colpi di sonno
  • Difficoltà di concentrazione
  • Vertigini, irritabilità, perdita di memoria
  • Ansietà o depressione
  • Diminuzione degli impulsi sessuali fino all'impotenza.

Il paziente può sospettare la presenza di Sindrome delle apnne del sonno quando accusa forte sonnolenza diurna:

Il fatto può essere facilmente controllato scaricando e compilando il questionario di Epworth.

ESS - scala di Epworth sulla sonnolenza diurna

Cause del russamento e delle apnee del sonno, Diagnosi, Complicanze, Terapia

Premesso che respirando riforniamo di ossigeno il nostro organismo, è importante ricordare che l'aria deve entrare dal naso che rappresenta la prima via respiratoria.

Il naso, con le sue funzioni (riscaldamento, filtrazione, umidificazione), tratta l'aria inspirata per adattarla alle altre vie respiratorie influenzandone il corretto funzionamento.

La bocca è, quindi, solo una via di emergenza.

Qualsiasi ostacolo incontri la corrente aerea nel tragitto tra il naso e i polmoni produrrà irregolarità di flusso e quindi turbolenze, responsabili della vibrazione e del conseguente russamento.

 

CAUSE PRINCIPALI

Cause nasali:

Cause Rinofaringee:

Cause Faringee:

  • ipertrofia della tonsilla palatina (aumento dimensionale)
  • Prolasso del palato molle e dell'ugola ("allungamento, sfiancamento e indebolimento")
  • Prolasso della parete posteriore e laterale della faringe (ispessimento della mucosa nell'obesità)
  • ipertrofia della tonsilla linguale (aumento dimensionale)
  • Macroglossia (aumento dimensionale della lingua)

Cause laringee

  • Epiglottide ad omega (particolare forma dell'epiglottide)
  • Epiglottide malacica (debole) 

Cause predisponenti:

I progressivi peggioramenti dell'evoluzione dalla roncopatia cronica alla SAS passano il più delle volte inosservati e vengono sfortunatamente notati solo dopo la comparsa di complicanze, a volte molto gravi. E' quindi importante non sottostimare un problema in apparenza innocuo che deve invece essere trattato precocemente per evitare il rischio di subire seri danni.

 

COMPLICANZE 

Complicanze cardiocircolatorie

  • Ipertensione arteriosa
  • Aritmie (alterazioni del ritmo, talvolta sino all'arresto). Questo fatto potrebbe spiegare perché tanti incidenti cardiaci (edema polmonare, tachicardia, infarto) si verificano di notte.

Complicanze cerebrali

  • Attacchi ischemici transitori (TIA)
  • Ictus (trombosi . emorragie)

Complicanze a carico del sistema nervoso

  • Ansia e irritabilità
  • Depressione
  • Colpi di sonno improvvisi

Problemi ormonali e turbe sessuali

  • Riduzione dell'ormone della crescita nei bambini,
  • impotenza (erezione difficoltosa ed eiaculazione precoce)
  • diminuzione del desiderio sessuale.

Complicanze bronco-polmonari

  • broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) comunemente nota come bronchite cronica.

Complicanze metaboliche

  • diabete insulino dipendente.

 

DIAGNOSI

 

La diagnosi è volta a distinguere il russatore semplice dal russatore apnoico, a determinare ove esiste il danno anatomico responsabile del fenomeno, a svelare l’esistenza di complicanze.

La diagnosi preliminare è formulata dallo Specialista in Otorinolaringoiatria mediante: 

  • Anamnesi: raccolta dettagliata della storia clinica del paziente
  • Compilazione di un questionario per evidenziare la sonnoleza diurna (scala di Epworth)
  • Visita otorinolaringoiatrica con fibrolaringoscopia e test di Mueller
  • Polisonnografia

In base ai dati ottenuti lo Specialista Otorino di volta in volta potrà chiedere la collaborazione di tutta una serie di Specialisti nell'ambito di un approccio che deve essere sempre pluridisciplina: visita cardiologica con ECG, visita pneumologica con spirometria, vista neurologica con EEG, test allergologici, visita endocrinologica e dietologica, visita chirurgo maxillo facciale, visita chirurgo bariatrico ed altri. 

L'unico esame che consente di valutare con quasi certezza il sito ostruttivo è la Sleep Endoscopy. La  procedura sta progressivamente sostituendo tutte le precedenti metodiche endoscopiche.

L'esame si esegue in sedazione eseguita dall’anestesista che riproduce le condizioni del sonno naturale.<approfondimento>

Altra indagine importante, specifica e preliminare ad ogni altro accertamento per lo studio delle roncopatie, è la Polisonnografia.

L'esame consiste nella registrazione continua (simile a quella dell’holter elettrocardiografico o pressorio), durante il sonno del paziente, di diversi parametri fisiologici importanti per la valutazione e la diagnosi della roncopatia cronica e della OSAS: il flusso respiratorio nasale, il livello di saturazione dell’ossigeno del sangue, l’ECG, i movimenti respiratori toracici e addominali e l’intensità dei suoni emessi.

I dati registrati su una piccola scheda magnetica saranno poi riversati su un computer, analizzati in dettaglio e refertati.

La registrazione polisonnografica dura tra le 6 e le 7 ore. E’ possibile la registrazione anche al domicilio del paziente. Cerca un centro per eseguire l'esame vicino al tuo domicilio >

 

TERAPIA

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CONSIDERAZIONI DELL'AUTORE

 

L'ampia variabilità dei siti ostruttivi responsabili della patologia, la notevole difficoltà nella diagnosi certa e le varie possibilità di terapia chirurgica rendono veramente difficile l'approccio diagnostico/terapeutico al problema del russamento e della ben più grave OSAS.

Il paziente deve comprendere che è consigliabile procedere a step successivi senza deludersi di possibili insuccesi iniziali. I medici devono ampiamente chiarire che il trattamento delle apnee è sempre assolutamente necessario per l'elevata insorgenza di complicanze anche molto gravi.

Tutti gli specialisti in varie discipline che si occuperanno del paziente dovranno procedere con molta competenza e pazienza in un cammino non sempre facile, non brevissimo ed articolato in vari procedimenti che vanno dai meno invasivi ai più impegnativi e che dovranno essere utilizzati singolarmente o abbinati tra loro tenendo conto dell'ampia variabilità di situazioni cliniche.

Tutto ciò sarà possibile solamente se si accetterà il concetto che l'approccio alla OSAS deve essere assolutamente pluridisciplinare e che il paziente dovrà essere sempre perfettamente informato sulla propria situazione e sulle possibili scelte terapeutiche in modo tale da poter esprimere anche proprie consapevoli scelte personali.

 

Dott. Claudio LambertoniSpecialista in otorinolaringoiatria,

Roncochirurgia, Chirurgia laser ed endoscopica

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